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IL BURIAN DEL 1996, SIMILITUDINI DICEMBRE 2018

Buona sera a tutti… molti di voi si ricorderanno sicuramente, e molti di voi lo scopriranno leggendo.

Stiamo parlando del famoso Burian del DICEMBRE 1996.

RICORDI

Mentre l’inizio del mese trascorse con una dura lotta tra anticiclone freddo da est, l’Italia proprio come ora , sembrava rimanere nel limbo.

Correnti più miti avevano interessato la nostra penisola e anche parte dell’Europa determinando spesso un sopra media termico.

Quello che successe poi proprio nel periodo a cavallo tra Natale e capodanno, lasciò tutti sorpresi.

ANTICICLONE RUSSO SIBERIANO

L’anticiclone RUSSO iniziò ,proprio verso Natale, a rinforzarsi e a far affluire ,aria molto gelida pellicolare sull’est europeo.

 

L’Italia era ancora ai margini, e proprio nel tra Natale e Santo Stefano, venti gelidi entrarono con moto retrogado , direttamente sul nord e successivamente le Adriatiche.


Il 27 dicembre, tre quarti d’Italia piombo’ nel GELO.

Temperature di -13°C alla quota di 1460m circa (850hp) portarono temperature glaciali su tutte le pianure , e blizzard di neve sulle Adriatiche.

Al Nord le temperature scesero di molti gradi sotto lo zero, si arrivò a toccare i -15, ma i cieli come spesso accade rimasero sereni e tersi.

Quello che successe dopo fu la combinazione perfetta, tra gelo RUSSO e Atlantico freddo.

Infatti sulla Spagna si formò una depressione proprio intorno al 30 , che si spostava molto velocemente verso est.

LA GRANDE NEVICATA

Ecco che proprio nell’ultimo giorno dell’anno tutte le regioni del Nord Italia ed inizialmente la Toscana, videro forti nevicate la notte di capodanno.

I venti più umidi e caldi scorrevano sul cuscino gelido che si era formato sul Nord Italia.
Mentre al sud la pioggia interessava quasi tutte le regioni, per via di un brusco rialzo termico, al Nord si stava verificando una delle più grandi nevicate degli ultimi anni.


Questo se guardiamo la quantità di neve caduta in una notte.

La mattina del 1° GENNAIO tutto il Nord Italia , si svegliò sotto 30/40cm di neve.

Le configurazioni di quell’anno se andiamo ad analizzarle, sono molto simili a quello che si stanno presentando ora.

L’anticiclone RUSSO SIBERIANO, si sta rafforzando molto,e le carte di questi giorni sono molto simili a quelle di quel tempo.
Nelle ultime emissioni ,possiamo vedere come anche dal 20 del mese, la possibilità di nuove colate artiche , si facciano sempre più concrete.

Chissà che anche questa volta ,l’orso non voglia venire proprio a passare le festività con noi….
Mai dire mai…

Buona serata a tutti

Christian

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