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INTERVISTE

 

Premetto non sono una giornalista e avvicinarmi a un personaggio come lui ha richiesto una buona dose di coraggio, e tanta tanta passione.

Collaboracon Orso Bianco da tempo e decido di approfndire questa sua teoria che il Futuro della Terra è scritto nella Luna. Amo la Luna ,e quindi chiedo a Roberto un intervista poche domande sul suo lavoro e su cosa pensa del clima che sta cambiando, e con enorme gioia scopro una persona disponibile a condividere la sua esperienza e  la sua passione senza problemi.

Cosi  un venerdi pomeriggio, uscita dal lavoro  mi appressto ad una telefonata che ha cambiato la mia idea sul clima, chiarendomi dubbi e rispodendo a domande che mi sono spesso fatta.

Troverete prossimamente l’intervista integrale a Roberto Madrigali sul canale You Tube di Orso Bianco.

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Vi lascio alle note di presentazione ai vari siti che lo citano, e do spazio invece alle sue parole, ringraziandolo a nome di tutti noi Orsi per la sua immensa disponibilità e per averci messo a disposizione la sua conoscenza.

Ba

Roberto? Ciao sono Barbara Orso Bianco.

Intanto ti ringrazio per il tuo tempo so che sei molto occupato.

R.M.

A no figurati, anzi credo che sia importante dare visibilità a certi settori.

Ba

Sono daccordo di sicuro noi in pagina di te abbiamo un grande rispetto ,io ti conosco grazie ai ragazzi che ti adorano.

Ho detto io ci provo al massimo mi dice no.

R.M.

No no invece hai fatto bene.

Ba

Benissimo, allora  ho preparato quattro domande, tieni presente che  di meteo sono appassionata, ma capisco poco quindi sono qui soprattutto per imparare .

La prima…Da cosa nasce la tua passione per la Meteorologia e la Climatologia.

R.M.

Questa mia passione è nata sin da quando ero ragazzo, mi divertivo  a osservare la nebbia ,una giornata piovosa, ovviamente una bella nevicata, una grandinata tutto quello che riguardava gli aspetti atmosferici che mi avevano sempre affascinato ,mi interrogavo su come potessero evolvere, la loro frequenza, sono sempre stato molto attratto da questo settore prima solo osservando gli eventi, seguivo e leggevo .Poi ho iniziato a seguirle in televisione,  sono sempre stato un accanito telespettatore delle trasmissioni della Rai, quando ancora c’erano meteorologi seri. L’ho sempre seguita ora è un po’ snobbata non si capisce perché, mentre negli altri stati è seguita.

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Ba

Infatti agganciandomi a questo ho letto che ti sei ispirato ai modelli americani come Meteorologia…

R.M.

Esatto ,ho iniziato a seguire la Meteorlogia, ho fatto il militare all’Aereonautica , allora non c’erano ancora settori che parlassero di questo quindi sono rimasto li e ho continuato a studiarla, conseguendo attestati .

Doveva poi uscire una legge che avrebbe dovuta dare spazio ai civili nel settore dell’aereonautica, invece poi non passo’.

Ba

Modelli americani migliori di quelli italiani?

R.M.

Si secondo me si, io ho collaborato anche con un emittente qui in Toscana, e faccio previsioni con Il Chroma, cosi il telespettatore è attirato. All’inizio il mio è stato un metodo un po’ ostico,  sono stato il primo ad usarlo , ma poi ho attratto tutti grandi e bambini.

E ora faccio le previsioni da questo schermo virtuale.

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Ba

La seconda domanda ,sempre letta nel tuo libro “Il futuro della terra è scritto nella Luna” è , che prevedi un’ altra Era Glaciale…..spiega.

Il clima ha sempre cambiato Ci sono delle variazioni climatiche,   si chiamano a lungo respiro quelle millenarie,  e ci sono quelle a medio- corto respiro, quelle secolari e ventennali. Dciamo che noi siamo ora nel periodo interglaciale che è tutto un altro masso termico,che si contraddistingue per la sua durata 12mila anni, che sono terminati siamo arrivati alla chiusura, e praticamente l’era interglaciale compresa fra due periodi glaciali,ci sono periodi glaciali e periodi interglaciali ,ora noi stiamo entrando in nuovo periodo.

Noi siamo gia dentro un era , perché è gia iniziata, all’interno di questa si alternano appunto periodi glaciali e interglaciali ,i periodi glaciali durano 100mila anni, i periodi interglaciali durano circa 12mila anni, quindi considera che questo periodo è concluso, quindi rientra un raffreddamento, oltre a esserci delle chiusura a lungo respiro, ci sono anche delle variazioni a medio corto respiro, che si possono combinare con quelle a lungo, diciamo che la prospettiva è che si va verso un raffreddamento, e non verso un riscaldamento come dicono, è la scienza a stabilirlo.

All’inizio anche io ho preso il Global Warming come un cambiamento che poteva accadere ma andava confermato, ma io non do’ per scontato niente, devo constatare da me , la scienza lo dice, e mi sono accorto che c’era qualcosa che non andava, le variazioni climatiche ci sono sempre state e sempre ci saranno,il periodo Medioevale è stato un periodo molto caldo,dall’800 al 1200, al cui poi è seguito un periodo molto freddo dal 1400 ,che poi si è esaltato dal 1500, fino al 1870, e quindi considera gia queste due variazioni, una verso il caldo, che è stato il più caldo della nostra era, considera che i ghiacci si erano del tutto ritirati, gli iceberg dimezzati, e quando entra un periodo molto caldo i contrasti si attenuano e la circolazione atmesferica tende a rilassarsi, tende ad essere meno invadente più blanda ,infatti tu pensa che i Vichinghi ,grande popolo di navigatori, sono riusciti con delle barche di legno ad attraversare l’ceano ea conquistare la Groenladia e altre regioni del grande nord ,cosa che ora non potresti assolutamente fare.

Questa la dimostrazione, che li c’era un riscladamento globale non dipendente da inquinamento,  questo  dimostra che il clima ha le sue regole.

C’è tutto un discorso scientifico che spiega tutte queste variazioni.

Nella piccola era Glaciale tra il 1600 e il 1900, si sono alternati periodi con caldo e freddo, il clima è sempre mutevole, l’idea che ora dicono che è anomalo è sbagliato ha sempre cambiato e sempre cambierà.

Ba

Nel tuo libro la protagonista è la Luna, io amo la Luna è il mio elemento, in che modo il futuro lo dobbiamo a lei, il tuo libro prende titolo da questo. “Il futuro della terra è scritto nelle Luna”.

ng

La Luna è essenziale per la Terra, senza di lei avremmo fatto la fine di Marte, Marte non ha Lune ha solo due asteroidi, mentre noi l’abbiamo la Luna un satellite che ha una bella massa rispetto alla Terra ci mantiene in vita, lei regola l’asse Terrestre che oscilla tra 22 e 24 gradi, se non ci fosse si potrebbe mettere anche in piano, variare fino a 90 gradi come accade su altri pianeti. E quindi è importantissima, avremmo 6 mesi di notte e sei mesi di giorno sarebbe un cambiamento climatico non indifferente, in più ci comanda anche a livello tettonico, terremoti ,vulcani, mantiene atmosfera grazie a questo equilibrio gravitazionale, oltre all’aspetto meteoroligico e climatico, non a caso l’ ho messa nel libro con questa ricerca La luna va a comandare le variazioni del campo gravitazionale, in base ai movimenti orbitali, la forza mareale , quindi la forza di gravitazione della Luna insieme al Sole che viene  applicata agli oceani, l’ho applicata ad un altro fluido un fluido gassoso ,che è appunto la componente a getto, e da qui ho constatato che c’era un movimento, che seguiva le fasi Lunari.

C’è molta disinformazione, nel libro ho esaltato l’aspetto delle bufale sul clima e che   i mass media sono manovrati, ad esempio in certe zone fa molto caldo ma è anche vero che in certe zone fa molto freddo. E esaltano solo dove fa caldo, e quasi mai dove fa freddo e se lo dicono è colpa dell’inquinamento..

Ultimamente in televisione ho fatto vedere cosa succede in Australia e anche in  Sud America, ora in Australia per esempio sono entrati in estate,  presente un grande caldo va verso l’Indonesia è chiaro che essendo bassa in latitudine la parte meridionale che guarda l’antartico è poco sopra il 30esimo parallelo il grande caldo c’è, ma tra qualche giorno grande caldo sull’Australia occidentale e molto freddo sull’australia Sud Orientale, gli arrivano in quota 1300 metri in Tasmania glia arriva una -4,,temperatura bassissima, e sulle coste dell’Australia Sud Orientale vengono sfiorati da un a-2 e una 0 sicuro, come se nel basso mediterraneo la latitudine è quelle arrivasse una -2 in piena estate.Questo per dirti che sono presenti masse d’aria calde e fredde, ancora a sottolineare che il riscaldamento globale è una farsa.

A manovrare tutta la circolazione atmsferica è il sole,che mantiene in vita il pianeta e creatutta la circolazione atmosferica che altrimenti si fermerebbe in due mesi,  e tutte le manifestazioni termiche del pianeta vengono manovrate dalla componente a getto ,perché la componente a getto è quella che poi trasporta le masse d’aria a spasso tra le varie latitudini,ed è proprio questo mezzo che favorisce le anomalie ,chiamiamole tra virgolette, molto freddo e molto caldoo dall’altra, tutte le variazioni sono manovrate da questo fluido, a parita di latitudine io posso trovare una marea di variazioni ,io prendessi un parallelo e iniziassi a girare su tutto il parallelo, inizieri da un costume ,passando da una maglietta fino ad arrivare a un piumino, sullo stesso parallelo.

@orsobiancoice

Allora io starei le ore a parlare ho mille domande da farti e sicuramente te  ne faro’ ancora, ma ho un ultima domanda..

La vediamo al nord la neve quest’anno?? Io sono zona Lago Maggiore…

Assolutamente si, quest’anno è piu freddo dell’anno scorso, la circolazione atmosferica non predilige il flusso zonale ,si palesa bene che la circolazione è piu blanda e tende a non favorire i blocchi

Grazie  anche alle Super Lune  quando la Luna arriva ad essere molto vicina ,il campo gravitazionale, si incrementa tantissimo, quindi il disturbo che viene a dare sul fluido d’aria è maggiore e quindi tende a frenare molto di più la componente a getto, è molto piu bloccata. Appurato dalla mia ricerca correlata sulla Luna, inverno nevoso, con un peggioramento in arrivo, entrerà molto freddo e la vediamo anche in Pianura Padana.

Dirvi che è stato emozione è dirvi poco, una persona semplice molto preparata e di sicuro ama quello che fa.

I ringraziamenti si perdono, ma noi contimao ancora sulla sua esperienza.

Bene Orsi spero che come inizio vi sia piaciuto.

Vi consiglio il libro che potete ordinare on line, e sopratutto restate con noi.

orso bianco Barbara

Da bambina lo guardavo in televisione, c’era lui e tutti i grandi della Meteorologia.

Non ci sono più oggi uomini meteo cosi, e i pochi che sono sopravvissuti sono usciti dalla sua scuola.

Ho avuto il grande onore di intervistre suo figlio Andrea ,e anche uno dei suoi allievi che oggi è un grande(dei pochi che ho citato) a parlare di meteorologia con serietà e passione, Paolo Corazzon.

Ma qui oggi, parliamo di lui: Mario Giuliacci classe 1940. Chi si dimentica il suo saluto prima della previsione ” Buonasera” con la testa leggermente inclinata verso sinistra e il suo sorriso delicato e gentile. Io no, e questo insieme alla mia passione per il freddo mi ha spinto a scrivergli, e chiedergli un intervista, senza pretese come le chiamo io. Lui non solo ha accettato, ma l’abbiamofatta la telefono, e l’emozione vi dico non ha voce.

La divido in due parti perchè la traduzione è lunga e la devo trascrivere, ma poi ne faro’ anche un documento audio.

Insomma il Colonnello Giuliacci, volto della Tv e della Meteo al telefono che risponde alle mie domande.

Ci cretìdete? mi è sembrata la chiaccherata più naturale del mondo,come se davanti a me avessi un parente che racconta le sue esperienze e paragona il mondo di oggi e quello di ieri.

Ma basta con le emozioni passiamo ai fatti.

Ba

Colonnello come ha visto cambiare il modo di fare previsionni con l’arrivo della tecnologia.

Secondo lei è migliorato?

C.G.

Direi che è migliorata per effetto di due eventi tecnologici importanti.Da una parte i satelliti. loro non fanno previsioni ma osservazioni.La meteorologia è migliorata grazie a loro.A terra  ci sono10mila stazioni che osservano i cambiamenti.Sugli oceani ce ne sono solo 6000 mila pochissime per osservare tutto considerando che il pianeta è ricoperto per il 70% dall’acqua, se non ci fossero i satelliti a supportare questo lavoro e che possono dare previsioni anche su umidita,precipitazioni e venti mancherebbe una parte importante della previsione. Le osservazioni.

Le osservazionni rappresentanoil tempo che c’è in questo momento, e il tempo che c’è ora è indispensabile per sapere quello che farà.Non si puo’ sapere il tempo che ci sarà se non conosco che il tempo che c’è, perchè i modelli fisico-matematici di cui tra poco parlero’ non mi dicono quale temperatura sarà tra 24 ore a Milano,ma  mi dicono di quanto sarà variata la temperatura delle prossime 24 ore.Se non conosco questo valore ,cioè la temperatura di questo momento e so solo che tra 24 ore sarà aumentata di 2 gradi non posso fare una previsione accurata.

I satelliti sono fondamentali, senza i computer sarebbe stato impossibile capire come si muovono le masse d’aria ,come si scaldano e come si raffreddano secondo le leggi della termodinamica.Solo per fare un modello che calcoli su 3 giorni su una superficie di 8 km occorrerebbero 150 miliardi di operazioni.Il computer le fa.Le previsioni sono cambiate. Fino al 1980come le facevano?si facevano in maniera artigianale nel senso,ch, da tutte le stazioni meteo quelle  sull’Europa, con orari precisi  fissati alle 6-12-18 fanno simultaneamente delle osservazioni che venivano scambiate rapidamente attraverso una rete di telescriventi.Dopo un ora queste osservazioni erano sui vari tavoli degli uffici meteo.A quel punto arrivava un operatore che doveva decodificare, perchè erano messaggi in codice,doveva decodificare la temperatura,l’umidità,su quella determinata stazione,dopodichè arrivava il meteorologo che uniiva tutti i punti che avevano la stessa pressione rilevata dalle varie stazioni; quelle linee si chiamano isobare e indicavano quali erano le aree dove la pressione era più alta o piu’ bassa.

Questa la prima domanda, capire la differenza tra le previsioni di oggi e quelle di ieri, un emozione,un pezzo di storia da chi ha fatto la storia della meteorologia.

Non è finita qui vi rimando alla seconda parte.

Buona lettura.

Orso Bianco Barbara.

 

 

 

I Colori del Viaggio è il libro che mi ha consigliato di leggere, ma sono arrivata tardi è già tutto esaurito. Non mi perdo d’animo aspetto una ristampa intanto ordino gli altri e seguo questo grande uomo nelle sue imprese.

Luca Bracali, fotografo, esploratore regista, ma sopratutto uomo  attento alla natura e alla salute del pianeta, ha viaggiato davvero tanto, ben 140 paesi, e documentato con servizi fotografici e reportage televisivi ogni luogo visitato. Mi sono avvicinata a lui dopo ave visto una foto sua con i Lupi, altri animali che amo moltissimo e ho scoperto che lui li ha davvero visti da vicino, cosi come gli Orsi polari,anzi nel suo ultimo viaggio di cui mi ha un po’ raccontato ha visto una mamma Orsa con i suoi piccoli. Come non invidiarlo e ammirarlo? E io ci ho provato a vedere se aveva voglia di fare quattro chiacchere con noi di Orso Bianco, che amiamo il freddo e lui ha visitato tutto Artide ,Antardide, Isole Svalbard, scattando foto bellissime che troverete nelle sue pagine facebook.

Intanto una persona squisita,gentile alla mano disponibilissima, anche con me che non sono ne giornalista ne scrittrice, ma semplice curiosa del mondo fuori e viaggiatrice almeno nei miei sogni, per ora. questa la nostra chiaccherata avvenuta interamente in volo, verso le isola Svalbard.

le mie domande:

Orso Bianco Ba

Buongiorno Luca e grazie ancora. Guardando le sue imprese e video mi viene da pensare che lei incarna il desiderio di libertà di  ogni essere umano, lei fa qualcosa di straordinario, l’ho vista con gli Orsi polari, con i Lupi e nei luoghi più meravoglisi, ma so che dietro c’è oltre che una passione anche una missione

. Quando ha capito che non avrebbe fatto un lavoro da scrivania ma avrebbe viaggiato per il mondo?

Fotografo, esploratore ma credo da quello che ho potutto vedere sopratutto un uomo libero a contatto con la Natura e che ne rispetta regole e ritmi,cosa che non siamo in grado di fare tutti. Se potesse fare un viaggio nel tempo cosa cambierebbe di questo mondo che non ha più rispetto di una Terra che lo accoglie con amore?

Ultima anche se ne farei mille, ha viaggiato molto in posti meravigliosi, quale viaggio nei suoi sogni che deve ancora realizzare?

Luca Bracali

Buondì Barbara,

eccomi di nuovo a lei. Al rientro dalla Cina ho avuto tanti di quelli impegni con Rai 1 da non sapere da dove cominciare la giornata.

E adesso, giusto per non farmi mancare niente, sa dove ho deciso last-minute di andare? Nelle isole Svalbard, terra di confine con il polo nord dove vivono 2.500 persone e 3.000 orsi polari! Così siamo in sintonia diretta pure con la sua pagina.

Bene, ma veniamo alle sue domande che almeno da 10.000 metri di quota, dove ho un po’ di relax senza internet e telefono, posso rispondere.

  1. Nessuno mi ha mai posto questa domanda prima di ora ed onestamente non me lo sono mai chiesto nemmeno io, pur essendo curiosa in effetti. Diciamo che tutto è avvenuto per caso, appena diplomato dalle superiori come perito elettronico amavo le moto e le corse e da lì ho iniziato a fotografare le gare in pista, collaborando con piccole riviste locali. Poi un amico architetto mi dette l’idea di fare un giro in auto attraverso l’Europa, documentando le bellezze dei luoghi e la storia del viaggio. Partimmo in tre ed in un mese percorremmo 14.000 km. in 15 paesi, finendo persino alle isole Svalbard, remotissimo avamposto artico. Era il 1991. Da lì ho iniziato ad appassionarmi di viaggi e a preferire di gran lunga gli scenari che poteva offrirmi il nostro meraviglioso pianeta a qualsiasi altra cosa.
  2. Cambierei la razza umana. L’uomo, geniale e creativo, capace di sviluppare una intelligenza e di adattarsi ai grandi mutamenti climatici e geologici della terra e di evolversi con il tempo, mi ha profondamente deluso. Nell’ultimo secolo, dopo l’era industriale inizia quella elettronica e digitale. Il consumismo sale alle stelle, la globalizzazione ci sta inghiottendo. Dobbiamo produrre energia, cibo e armi ad ogni costo, siamo insaziabili ed arrivisti. E così facendo distruggiamo il nostro mondo, quella terra che calpestiamo e viviamo ogni giorno. L’uomo di oggi, non merita di vivere un pianeta straordinariamente bello, il più ricco e vario fra quelli che conosciamo, il più grande dono che ci ha fatto Dio dopo la vita.
  3. Ad oggi ho viaggiato in 140 paesi del mondo e credo ancora di averne una dozzina per placare la mia inesauribile fame di scoperta e conoscenza. Il Tibet, seppur stravolto dalla Cina vorrei vederlo, ma anche l’Iran ed i sette  “stan” a rifarsi dal Pakistan e dell’Uzbekistan sono nella mia wishing-list, il problema è quello che pur facendo 16 viaggi all’anno con 108 voli aerei come nel 2017, molto spesso finisco nelle solite destinazioni per approfondire certi argomenti e tematiche a me care, dallo scioglimento dei ghiacci alle ultime grandi etnie asiatiche, soggetti fondamentali sia per i miei libri e mostre che per i reportage che pubblico su National Geographic ma anche i documentari sulle tre reti Rai. Pure Columbia e Venezuela vorrei visitarle a breve ma se potessi avere sottomano la bacchetta magica sicuramente andrei di corsa nello Yemen e in Libia, due luoghi attualmente off-limits.

Bene, sperando di averle dato risposte esaurienti le dico che forse “I colori del viaggio” il mio secondo libro che in realtà è il primo totalmente a mia firma, potrebbe essere un buon inizio. Poi “SOS Pianeta Terra” credo sia piuttosto interessante, anche se il più completo è “Pianeta terra. Un mondo da salvare”.

Può condividere tutto ciò che le fa piacere o che può essere utile alla sua pagina e alla diffusione del mio messaggio di tutela e salvaguardia del nostro pianeta. Troverà le mie foto di backstage nell’album Facebook e una parte di immagini e video sempre su Facebook. La produzione video completa è sul mio canale You Tube.

Grazie Luca ogni foto un emozione, il mondo dovrebbe essere pieno di persone come lei.

Una chiaccherata davvero bellissima cosi come lo sono i reportage che fa,grazie a nome di tutti noi.

Orso Bianco Barbara

http://www.lucabracali.it/author/luca/

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