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ANDREA GIULIACCI

Mi piace quando le persone sono come le immagini.

Semplici e disponibili.

E devo dire,che noi di Orso Bianco siamo fortunati,perchè troviamo persone disponibili,e professionisti riconosciuti.

Oggi con noi,Andrea Giuliacci,volto noto del Meteo per eccellenza,amico di Paolo Corazzon, nonche figlio del più noto Colonnello Giuliacci.

Andrea persona disponibile e squisita,ha risposto in modo davvero elegante alle nostre domande,professionale al massimo.

Lo ringraziamo di cuore.

@orsobiancoice

Leggo che si è laureato in fisica presso L’università degli Studi di Milano,con una tesi di laurea sul fenomeno Enso, che noi conosciamo come Nino.

Cosa la spinta a scegliere questo argomento e mi chiedo se ancora ne segue i cambiamenti….

A.G.

A farmi scegliere questo argomento è stata proprio la grande passione e il grande interesse per i cambiamenti climatici e per quei fenomeni che riescono a influenzare il clima dell’intero pianeta. Chiaramente seguo ancora questi temi e mi aggiorno costantemente seguendo le novità che arrivano dal mondo della ricerca.

@orsobiancoice

Un meteorologo non è solo l’immagine che ci viene data dalla televisione,immagino che richieda sempre studio,ricerca ….

Insomma credo che si aggiorni di continuo.

A.G.
In effetti il meteorologo, specie se ha seguito studi specifici, è in pratica uno scienziato che si occupa di studiare l’atmosfera. Io appunto sono un fisico dell’atmosfera, ho cioè seguito un percorso di studi che mi ha portato a conseguire una laurea in fisica con specializzazione nelle scienze atmosferiche. Quindi, in quanto scienziato, devo cercare di aggiornarmi con continuità per conoscere tutte le novità che arrivano dal mondo della ricerca e che mi consentono di comprendere al meglio l’atmosfera e quindi la meteorologia. Dato il poco tempo disponibile invece attualmente mi dedico ahimè poco all’attività di ricerca vera e propria: mi ci sono dedicato molto di più nel periodo in cui ho conseguito il dottorato (in Scienze della Terra con indirizzo meteorologico), mentre negli ultimi anni mi sono limitato a studi di carattere climatico (analisi dei dati meteo raccolti sul nostro territorio per delineare le caratteristiche principali del recente cambiamento climatico).

@orsobiancoice

Come crede cambierà il tempo nei prossimi anni? Al nord stiamo già assistendo a un grande cambiamento, piove sempre meno spesso e quando lo fa sono alluvioni,e la neve praticamente inesistente…..

A.G.

Io credo che nel prossimo futuro il clima cambierà ancora anche in Italia, e che in particolare si andrà incontro ad una estremizzazione del clima. Ciò significa che vivremo con sempre maggior frequenza eventi meteo estremi, e che con grande facilità passeremo ad esempio da periodi molto siccitosi a fasi eccezionalmente piovose o che, come capitato quest’inverno, settimane insolitamente miti verranno poi bruscamente cancellate da periodi di gelo e neve eccezionali. Tutto ciò perché, con il surriscaldamento del Pianeta, nell’atmosfera c’è una maggior quantità di calore, e quindi di energia, disponibile per tutti i fenomeni atmosferici, che quindi tendono a diventare più intensi. In Italia in particolare nel corso degli ultimi 130 anni la quantità di pioggia che cade annualmente, tra alti e bassi, non ha subito grosse variazioni: insomma, più o meno cade sempre la stessa quantità di pioggia che cadeva a fine ‘800. Però nello stesso periodo è sensibilmente diminuito il numero dei giorni piovosi: ciò significa che la stessa quantità di pioggia cade concentrata in meno episodi, e che quindi le piogge sono divenute mediamente più intense, sempre più spesso violente (con un aumento quindi dei veri e propri nubifragi). E in futuro è probabile che le cose peggiorino ulteriormente…

@orsobiancoice

 

Chi o cosa l’ha ispirata nella scelta di questa professione e se non avesse fatto il Meteorologo cosa avrebbe fatto.

A.G.

Nella scelta di questa professione mi ha ispirato soprattutto la grande passione per le materie scientifiche. Certo ha contribuito anche la curiosità verso una disciplina, la meteorologia, Che già era la grande passione di mio padre. Non so esattamente cosa avrei fatto se non fossi diventato un meteorologo, ma molto probabilmente avrei comunque lavorato in ambito scientifico.

Come per tutte le interviste avreifato mille domande,ma tengo conto del fatto che non sono una giornalista,per ora mi accontento.

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