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VORTICE POLARE 2020 DA RECORD, BENEFICI E CONTROINDICAZIONI

Buona serata a tutti voi.

L’anno 2020 sarà ricordato ed entrerà nella Storia per il suo vortice polare da record.

Mentre alle nostre latitudini abbiamo avuto un inverno totalmente assente come in questi casi accade, alle latitudini polari si parla di record del tutto opposti.

I ghiacci polari infatti hanno raggiunto un’estensione davvero importante, quasi da record degli ultimi decenni.

Il 2020 si colloca al settimo posto negli ultimo due decenni proprio per estensione del ghiaccio per i primi giorni di febbraio. Risulta al di sopra dell’estensione media del periodo 2001-2010. 

Il grafico è eloquente e questa è una nota davvero positiva per quelle aree.


Nel contempo come già visto, a latitudini più meridionali gli impulsi freddi sono letteralmente bloccati dalla forte rotazione del Vp stesso.

Tutto il freddo rimane al suo interno e questo ha purtroppo dato un record NEGATIVO per quanto riguarda il freddo per l’Europa e l’Italia.

Un inverno completamente assente che sta creando non pochi disagi sia per quanto riguarda la natura stessa che con temperature praticamente primaverili ha anticipato il suo ciclo, e anche per quanto riguarda le precipitazioni.

Infatti con un vortice polare così forte é normale che anche l’alta pressione delle Azzorre sia libera di espandersi a dismisura.

Questo fa sì che le perturbazioni atlantiche siano murate e costrette a scorrere ad alte latitudini scandinave.

Un anomalia sia termica che idrica da record che avrà ripercussioni per noi.

I modelli però vedono un possibile cambio del pattern meteo attuale proprio per l’ultima decade del mese.

Seppur permane ancora molta incertezza la possibilità di un avvento freddo appare possibile proprio intorno al 20 di Febbraio.

Gfs
Ecmwf
Gem

Il vortice polare rimarrà comunque piuttosto compatto infatti la possibilità di un impulso freddo per il periodo in esame arriva da una maggiore ondulazioni del bordo del Vp.

Le possibilità inoltre che la primavera sia compromessa causa il suo indebolimento fisiologico rimane un campanello d’allarme che non è da sottovalutare.

Che marzo sia freddo e perturbato ad oggi rimane una possibilità più che plausibile.

Non ci resta che seguire tutti gli aggiornamenti perché i colpi di scena ormai sono all’ordine del giorno.

Seguiteci e lo scopriremo insieme.

Un saluto a tutti e buona serata.

Christian

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