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VORTICE POLARE, STATO E SEGNALI IMPORTANTI.

(Enjoy The Silence)

Eccoci di nuovo e buona serata a tutti.

Dato il momento di pausa da eventi significativi sulla nostra penisola , diamo un sguardo a quello che ci circonda alle quote di 500hp , ma anche uno sguardo al vortice polare in stratosfera a quota 10hp.

Sebbene solo la prossima settimana dovrebbero uscire le tendenze per il prossimo inverno, proviamo a capire di più quello che potrebbe accadere nel prossimo mese, guardando direttamente al cuore del vortice polare.

Abbiamo trascorso un periodo piuttosto lungo, addirittura di 7mesi con il parametro AO (Artic oscillation) positivo.
Questo ha determinato un tempo piuttosto caldo ,soprattutto in questo autunno, con anomalia positiva di temperature, geo potenziali, ma un sopra media pluviometrico almeno per quanto riguarda la piovosità.



Infatti tutta la pioggia caduta concentrata nelle ultime due settimane, hanno riguadagnato tutti il deficit dei mesi scorsi.

Il vortice polare ad oggi ,appare davvero molto compatto e molto molto freddo.
Solitamente questo raffreddamento si ha in Dicembre avanzato, invece ci troviamo di fronte ad un forte raffreddamento anticipato.


Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli ,sembra che già da Dicembre ci possa essere un primo stratwarming anticipato.
Questo dovuto agli indici  QBO che passerà a positiva e,AO E NAO Che dovrebbero diventare negativi.

Annate simili: 1977-1978, 1984-1985, 1994-1995, 1998-1999, 2001-2002. Quattro di questi 6 inverni hanno visto un improvviso riscaldamento stratosferico (SSW) all’inizio della stagione:

Con conseguenti discese fredde fino alle nostre quote e con nevicate importanti.
Con questo non diciamo che accadrà nuovamente, ma che la situazione si fa particolarmente interessante, e sicuramente degna di attenzione.

Possibilità quindi che già da dicembre l’inverno possa iniziare a dare il meglio di se, anche se ora rimangono solo ipotesi.

Allo stato attuale quello che interessa a noi sono i geopotenziali alla quota di 500hp.
Circa 5800m
Possiamo notare come due nuclei ben distinti , uno in Russia siberiana e uno in Groenlandia, facciano da contrapposizione l’un l’altro all’arrivo di correnti fredde sull’Europa, richiamando aria più calda sull’Italia come su tutti gli stati europei.


Già da fine mese sembra ,che il grande freddo riuscirà a farsi strada su tutta la Russia, e probabilmente riuscirà ad interessare buona parte d’Europa.
Da Vedere un interessamento anche dell’Italia, che ad oggi i modelli vedono.

Stiamo facendo analisi non previsioni..
Qualcosa comunque inizia a muoversi… e chissà mai che dopo un autunno mite e piovoso, arrivi un inverno freddo e nevoso..
Tempo al tempo..
Buona serata a tutti

Christian

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